|
IL POTENZIAMENTO MUSCOLARE CON LA PEDANA VIBRANTE
Benefici della
Pedana Vibrante nel Fitness e nella Preparazione Fisica/Atletica
a cura di
Andrea Cristofori

Gli esercizi con
l'utilizzo delle pedane vibranti offrono una serie di benefici importanti che
aiutano a raggiungere facilmente gli obiettivi prefissati per il fitness e il
buono stato di forma fisica e per la preparazione fisica/atletica. Questi
benefici vanno da un immediato miglioramento della circolazione sanguigna a una
varietà di altri esiti misurabili, come ad es. maggiore vigore (potenziamento e
tono) e flessibilità muscolare, migliore escursione e controllo motorio,
migliore condizionamento e stabilità della zona centrale del corpo e più rapido
recupero, rigenerazione e riabilitazione.
è opportuno comunque rivolgersi,
dopo aver effettuato un controllo medico delle proprie condizioni cliniche,
sempre a personale idoneo (preparatore atletico, medico, fisioterapista …) in
grado di elaborare il più opportuno programma d’allenamento specifico e
personalizzato.
Le provate sollecitazioni del sistema neuromuscolare e di quello ormonale,
causate dall'allenamento con le vibrazioni, fanno sì che tutte le varie capacità
motorie, sia di carattere condizionale che coordinativo (nonché di mobilità
articolare), possano migliorare i propri livelli.
I grandi atleti come anche i semplici amanti dello sport sono sempre alla
ricerca di metodi migliori per allenare il corpo e il fisico ottenendo vantaggi
competitivi e di performance. Per gli atleti professionisti, l'allenamento con
le pedane vibranti migliora i risultati dell'allenamento convenzionale e
dell'allenamento di potenza esplosiva e serve ad atleti e allenatori per
accelerare i tempi di recupero e riabilitazione post-traumatica. Grazie
all'ampia ricerca scientifica accademica, le squadre sportive professioniste di
tutto il mondo usano sempre di più le pedane vibranti nell'ambito dei loro
programmi di potenziamento, condizionamento, recupero muscolare e
riabilitazione.
Gli esercizi con l’utilizzo della pedana vibrante sono studiati per migliorare e
incrementare in misura decisiva le performance date dell'allenamento sportivo, e
possono essere adottati come forma di allenamento supplementare o alternativa a
quella tradizionale. Per esempio in pochi minuti, l'escursione motoria e la
stabilità aumentano, garantendo un riscaldamento ottimale prima di un
allenamento o di una gara. Oltre ad essere uno strumento ideale per il pre-gara,
le pedane vibranti sono un ottimo strumento per potenziare al massimo e
continuamente il proprio rendimento sportivo. Dal momento che le vibrazioni (ad
alta frequenza e ampiezza) stimolano le fibre muscolari a rapida contrazione,
gli atleti che usano le pedane vibranti per allenarsi riscontrano un deciso
aumento della potenza esplosiva, dell'apprendimento e coordinazione motoria,
della resistenza muscolare e dell'agilità in generale.

Nella relazione che regola la forza muscolare allo stimolo vibratorio risulta
assai determinante la registrazione di natura elettromiografica (tramite EMG)
che si viene a realizzare: l'esposizione a stimolo vibratorio corrisponde sempre
ad una elevata attività mioelettrica (si nota infatti un deciso aumento
dell'attività elettrica muscolare all'inizio dello stimolo vibratorio).
Se consideriamo la relazione tra la forza e la velocità non si può fare a meno
di parlare di potenza, e cioè del prodotto di queste due capacità (forza x
velocità), visto che oltre a tutti i risultati netti di incremento di forza, si
evidenziano frequentemente risultati inerenti all'aumento della velocità
(testimoniate per esempio da test di salto), comprovando una enorme correlazione
con lo stimolo vibratorio di allenamento. Quindi gli studi scientifici di Bosco
portarono ad assimilare l'allenamento vibratorio all'allenamento di forza
esplosiva e i vari incrementi prestazionali furono addebitati ad un incremento
delle sincronizzazioni delle unità motorie e al miglioramento della
coordinazione dei muscoli sinergici oltre che per l'aumento dell'inibizione dei
muscoli antagonisti.
Potenziamento
Muscolare e Pedana Vibrante
Gli effetti
benefici che provoca l’allenamento vibratorio (opportunamente dosato e con
macchine di alta qualità a vibrazione meccanica verticale) nel potenziamento
muscolare sono ormai noti e sono documentati in decine e decine di studi
scientifici internazionali.
Si parla di
vibrazioni meccaniche applicate a tutto il corpo (whole body vibration)
provenienti da una speciale pedana in grado di vibrare verticalmente ad ampiezze
(2 mm Low e 4 mm High) e frequenze (da 25 a 50 Hertz) ottimali scientificamente
studiate con lo scopo di accrescere ed esaltare un fenomeno (quello delle
vibrazioni meccaniche appunto) con il quale il sistema biologico e fisiologico
dell’uomo è abituato a operare e a interagire in sintonia, come risultato della
sua evoluzione a contatto con l’accelerazione di gravità.
Lo schema seguente
ci fa capire come le vibrazioni meccaniche della pedana vibrante influiscono
nelle risposte e negli adattamenti del corpo umano e quali siano i sistemi
funzionali, biologici e fisiologici implicati direttamente dal fenomeno
vibratorio:
- Vibrazione -->
Risposta del sistema neuro-muscolare --> Risposta del sistema endocrino
(ormonale) --> Sollecitazione e risposta diretta dell’apparato osteo-articolare.

La pedana vibrante
è in grado di provocare un’intensa risposta del sistema neuro-muscolare
esprimibile in una potente e intensa contrazione del muscolo innescata per mezzo
del meccanismo funzionale del ciclo allungamento-accorciamento per
micromovimenti ripetuti. Questa contrazione, dovuta principalmente alla via
riflessa spinale e denominata Riflesso Tonico da Vibrazione (Hagbarth): è la
base principale, oltre allo stimolo del sistema ormonale, dell’incremento della
performance neuro-muscolare.
L’attivazione e
l’attività riflessa si sviluppa per mezzo di connessioni sia monosinaptiche che
polisinaptiche (Burke, Agarwal, Lebedev) registrabili tramite un progressivo
incremento dell’attivazione elettromiografica dei muscoli che può raggiungere
tranquillamente anche il 400% della contrazione muscolare prima
dell’applicazione dello stimolo vibratorio.
Altri studi scientifici ed elettromiografici hanno fatto rilevare un'attivazione
del 95% delle fibre muscolari sotto stimolo vibratorio.
Le ricerche e gli
studi scientifici confermano effetti e benefici importanti e positivi sul
potenziamento muscolare sia in acuto (immediatamente) che in cronico (stabili e
a medio termine). Questi miglioramenti sono stati documentati sia in soggetti
altamente allenati (atleti d’elite), sia moderatamente allenati che in soggetti
completamente sedentari.
Confrontando le
metodologie tradizionali di allenamento di potenziamento muscolare con il metodo
di allenamento vibratorio, si evidenzia che quest’ultimo ha una decisa e marcata
attività sull’incremento della forza e in modo particolare sulle sue espressioni
di velocità e potenza anche per il principale stimolo e attivazione delle fibre
muscolari bianche (veloci e potenti di tipo II) oltre che per l’incremento
ormonale endogeno del GH (ormone somatotropo della crescita) ma anche e
soprattutto del Testosterone.

L’esaurimento
muscolare (soprattutto e livello nervoso e non metabolico-energetico) da
esercizio è molto anticipato quando il soggetto è sottoposto ad allenamento
vibratorio in confronto ad esercizio in condizioni normali e tradizionali, ma i
parametri metabolici indicano un affaticamento simile (Rittweger).
L’elettromiografia
effettuata in studi e ricerche scientifiche sulle applicazioni vibratorie
valutata su serie ripetute ha evidenziato un calo del picco di contrazione ma un
incremento della media di frequenza della contrazione. Ciò significa che vi è
una migliore efficienza neuromuscolare e un maggiore effettivo reclutamento
delle unità motorie ad alta soglia di eccitabilità, cioè fibre veloci di tipo II
(McBride).

Da altri studi di
illustri scienziati e fisiologi muscolari di livello internazionale, si è potuto
constatare che dopo 10 minuti di esposizione alle vibrazioni (con frequenze e
ampiezze opportune di vibrazioni) si ha in acuto (immediatamente) un aumento del
Testosterone del 7%, del GH (ormone somatotropo) del 460%, del 4% della Forza
Esplosiva e del 7% della Potenzia media di esercizio e una riduzione del
Cortisolo (ormone responsabile dello stress e dell’aumento della glicemia) del
32% e una riduzione del rapporto EMG/W del 16% (Bosco).

Per quel che
concerne gli effetti cronici (duraturi e a medio termine), gli studi scientifici
a riguardo dell’allenamento vibratorio mostrano miglioramenti statisticamente
significativi a partire anche da sole 10 sedute di allenamento. I miglioramenti
della forza negli atleti sono situati, a seconda delle diverse prove
scientifiche effettuate, in una gamma tra il 6,7% e il 48% con particolare
riferimento alla Forza Veloce, alla Forza Esplosiva e alla Forza Reattiva ma
anche alla Forza Massima Dinamica e Isometrica (Bosco, Spitzempfeil,
Schlumberger, Issurin, Weber).
Gli incrementi
della forza nei sedentari o negli sportivi amatoriali che iniziano gli
allenamenti di potenziamento con stimolo vibratorio si attestano al 16% e sono
paragonabili e simili a quelli ottenuti con metodologie di allenamento
tradizionale per il potenziamento con sovraccarichi.
In conclusione si
rileva come ai suddetti effetti positivi sul potenziamento si associno anche
interessanti risposte allo stimolo vibratorio positive sulle capacità
propriocettive, con importante miglioramento dei parametri stabilometrici in
acuto (Cardinale), sulla coordinazione intra ed extra muscolare e sulla
coordinazione motoria, sulla mobilità articolare ed elasticità muscolare (Issurin)
e sulla circolazione sanguigna periferica, nonché un forte stimolo rigenerante
alle strutture ossee.

BIBLIOGRAFIA
-
Independent study of WTCM on Fitvibe
(Hostens, 2005)
-
Independent study of Aberdeen
University on Fitvibe (Cardinale et al., 2005)
-
Advanced Sport & Fitness Academy
(Prof. E. Guerra, Power Plate Italy, December 2007)
-
Adaptive responses of human skeletan
muscle to vibration exposure” (Bosco, Colli, Introini, Cardinale, Tsarpela, Madella, Tihanyi, Viru
-Clinical Physiology 19, 2, 183, 187, 1999)
-
Effects of 6-Month Whole Body Vibration
Training on Hip Density, Muscle Strength, and Postural Control in
Postmenopausal Women: A Randomized Controlled Pilot Study (Sabine Verschueren, Machteld Roelants, Christophe
Delecluse, Stephan Swinnen, Dirk Vanderschueren, and Steven Boonen - Journal
of Bone and Mineral Research, Vol. 19,
Nr. 3, 2004)
-
Whole-body vibration exercise leads to
alterations in muscle blood volume (Kerschan-Schindl K.,
Grampp S., Henk C., Resch H., Preisinger E., Fialka-Moser V., Imhof - Clin.
Physiol.,
nr. 21 p. 377-382, 2001)
-
Hormonal responses to whole-body
vibration in men (Bosco C., Lacovelli M., Tsarpela O., Cardinale M., Bonifazi M., Tihanyi J.,
Viru M., De Lorenzo, Viru A. - Eur.
J. Appl. Physiol.,
nr. 81 p. 449-454, 2000)
-
Motor effects of vibration stimuli
(Hagbarth, Eklund – 1965)
-
Combined weight and vibration training
and vibration training to increase flexibility (Issurin et al., 1994)
-
Vibration training using the Nasarov
method (Kunnemeyer and Schmidibleicher, 1997)
-
Strength increase after whole body
vibration compared with resistance training (Delecluse C., Roelants M., Verschueren
S. - Medicine and science in sports and exercise, Vol. 35, No.
6, pp.1033-1041, 2003)
-
Mechanical stimulation in the form of
vibration prevents postmenopausal bone loss in ovariectomized rats
(J. Flieger et al. - Calcified Tissue International, 1998)
-
Anabolism: low mechanical signals
strength longs bone (C. Rubin et al. - Nature 412: 603-604, 2001)
-
Influence of vibration on mechanical
power and electromyogram activity in human arm flexor muscles (C. Bosco
et al. - Int J of
Appl Physiol, 1999)
-
Strength gain following 12 weeks of
whole body vibration training (Delecluse e coll. - Med. Sci. Sports Excerc., 2003)
-
Biological reaction to
vibration-implications for sport (Mester e al. - Spitzempfeil, 1999)
-
Krafttraining unter
vibrationsein-wirkung (Schlumberger e al., 2001)
-
Effect of vibratory stimulation
training on maximal force and flexibility (Issurin e al., 1994)
-
Muskelstimulation durch vibration
(Weber, 1997)
-
Whole body vibration training on body
composition and muscle strength in untrained females (Roelants M et al.,
2004)
-
Effetti in acuto delle vibrazioni meccaniche sui parametri biomeccanici
della corsa di velocità (Prof. E. Guerra, Congresso Internazionale La
Sapienza, Roma, 2006)
-
Nuove tecniche di valutazione delle capacità propriocettive utilizzando
EMG e vibrazioni sussultorie (C. Bosco et al. - Atleticastudi, 1-2/2000)
-
The effect of weight-bearing exercise
with low frequency, whole body vibration on lumbosacral proprioception: a
pilot study on normal subject (Fontana TL, Richardson
CA, Stanton WR - Aust J Physiother, 2005)
-
Methods of functional testing during
rehabilitation exercises (C. Bosco - University of Rome Tor Vergata,
2000)
-
Effect of vibratory stimulation
training on maximal force and flexibility (Journal of sports science,
1994)
-
Sonografia di potenza Doppler ed ultrasonografia Doppler dopo
stimolazione di vibrazioni (Kerschan-Schindl e coll., 2001)
-
Whole body vibration exercise leads to
alterations in muscle blood volume (Clinical Physiology, Department of
physical medicine and rehabilitation, University of Vienna, 2001)
-
Vibration training: an overview of the
area, training consequences, and future considerations (Jordan, Norris,
Smith, Herzog, Matthew, Sthepen - Journal of strength and conditioning
research, 2005)
-
Effects of whole-body vibration
exercise on the endocrine system of healthy men (Di Loreto, Ranchelli, Lucidi, Murdolo, Parlanti, De Cicco, Tsarpela, Annino,
Bosco, Santeusanio, Bolli, De Feo - J Endocrinal Invest., 2004)
-
Effects of vibration and resistance
training on neuromuscular and hormonal measures (Kvoming, Bagger, Caserotti, Madsen
- Eur J Appl Physiol.,
2006)
-
Treatment of chronic lower back pain
with lumbar extension and whole body vibration (Spine, Rittweger J et
al., 2002)
-
Influence of vibration training on
energy expenditure in active men (Da Silva, Fernandez, Castillo, Nunez, Vaamonde,
Poblador - Journal of strength and conditioning research, 21 (2), 470-475, 2007)
-
Strength training in vibrating plates:
markers of muscle damage (Cardinale, Jenkinson, McE, Evans, MikleJohn, Mart, White
- Medicine & science in sports & exercise, Vol. 38 (5)
supplement, May pp. S388-S389, 2006)
-
Impact of whole-body vibration training
versus fitness training on muscle strength and muscle mass in older men: a
1-year randomized controlled trial (Bogoaerts, Delecluse, Claessens, Coudyzer, Boonen, Verschueren
- J Gerentol A Biol Sci Med Sci,
62 (6):
630-5, Jun 2007)
-
The influence of whole-body vibration
on the mechanical behaviour of skeletal muscle (Bosco, Cardinale, Colli, Tihanyi, von Duvillard, Viru
- University of Rome, Tor Vergata, 2000)
-
Improving strength and postural control
in young skiers: whole-body vibration versus (Mahieu, Witvrouw, Van de Voorde, Michilsens, Arbyn, Van den
Broecke - Journal of athletic training, 41 (3): 286-293, 2006)
-
Strength increase of whole-body
vibration compared with resistance training (Delecluse, Roelants, Verschueren
- Med. Sci. Sports Exerc., Vol. 53, No. 6, pp. 1033-1041, 2003)
-
Effects of 24 weeks of whole body
vibration training on body composition and muscle strength in untrained
females (Roelants, Delecluse, Goris, Verschueren - Int. J. Sports Med., 25 (1): 1-5, Jan 2004)
-
Adipogenesis is inhibited by brief,
daily exposure to high-frequency, exetremely low-magnitude mechanical
signals (Rubin,
Capilla, Luu, Busa, Crawford, Nolan, Mittal, Rosen, Pessin, Judex -
Proc. Natl. Acad. Sci. USA, 104 (45):
17879-84, Nov. 2007)
-
The effects of acceleration training in
overweight adults (Vissers, Ides, Jennes, Truijen, Van Gaal -
Independent study of power plate international, 2007)
-
The effects of movement velocity during
squatting on energy expenditure and substrate utilization in whole-body
vibration (Garatachea,
Jimenez, Bresciani, Marino, Gonzalez-Galego, de Paz - Journal of strength
and conditioning research, 21 (2), 594-598, 2007)
-
Oxygen uptake during whole body
vibration in overweight women (Vissers, Ides, Vercruysse, Truijen, Van Gaal
- Independent study of power plate international, 2007)
-
Hormone and lipolytic responses to
whole body vibration in young men (Goto, Takamatsu - Jpn. J. Physiol., 55
(5): 279-84, Nov. 2005)
-
Effects of a 6-months vibration
training on the cellulite degree (F. Horst et al. - Sanaderm allergology,
Germany, Dec. 2003)
-
Electromyographic response during whole
body vibration of different frequencies with progressive external loads
(Moras, Tous, Munoz, Padulles, Vallejo - Revista Digital, Buenos Aires, anno
10 n.93, Febbraio 2006)
-
Vibrazioni: l’allenamento per lo sport, il fitness e l’estetica
(Prof. Alfredo Stecchi, Editrice Elika, 2007)
-
Vibrationstraining nach vorderer kreuzbandplastik
lutrina-klinik kaiserslautem, abt. kniechirurgie, unveroffentlicht
- (Bastin, Trittel, Franz, 2004)
-
Die biomechanische stimulation beim musckeltraining (Becerra Motta,
Becker - Leistungssport, Jg. 32, heft, 5, s. 38-43, 2002)
-
Vibrationskrafttrainig und gelenkstabilitat: EMG-untersuchungen zur
wirkung von vibrationsfrequenz und korperhaltung auf muskelak-tivierung und
–koaktivierung (Berschin, Sommer, - Deutsche Zeitschrift fur
sportmedizin, Jg. 55, heft 6, s. 152-156, 2004
-
Hormonal responses to whole-body vibration in men (Bonifazi, Bosco,
Cardinale, DeLorenzo, Iacovelli, Tihaniy, Tsarpela - European journal of
applied Physiology and occupational Physiology, Volume 81, Number 6, pp.
449-454, 2000)
-
The use of vibration as an exercise intervention (Cardinale, Bosco -
Exercise and sport sciences reviews, Volume 31, Number 1, pp. 3-7, 2003)
-
Der stellenwert des propriozeptiven vibrationstrainings im
nachbehandlungsprogram nach kreuzbandersatz, artico sportklinik schwenningen,
unveroffentlicht (Felmet, 2003)
-
Whole body vibration training increase knee-extension strength and speed
of movement in older women (Roelants, Delecluse, Verschueren - Journal
of the American Geriatrics society, Volume 52, Number 6, pp. 901-908, 2004)
-
Short-term effects of whole body vibration on postural control in
unilateral chronic stroke patients (Van Nes, Geurts, Hendricks, Duysens
- America journal of physical medicine & rehabilitation, Volume 83, Number
11, pp. 867-873, 2004)
-
Impact of vibration training versus impact of conventional training
(University of Bayreuth, Germany, 2002)
-
Impact of vibration training on strength in rehabilitation (Academy
of Physiotherapy, Graz District Hospital, 2003)
-
Effect of vibratory stimulation training on maximal force and flexibility
(Journal of sports science, 1994)
-
Influence of vibrations on the bone density in healthy postmenopausal
female (Journal of bone & mineral research, University Center for
metabolic bone diseases, Leuven in Belgium, 2004)
Andrea
Cristofori
Laurea
in Scienze Motorie
Web Portal: www.andreacristofori.net
E-mail:
info@andreacristofori.net
|
BLOG SPORT & MEDICINA
Alimentazione e Sport Cardiologia e Sport Esercizi Integratori e Doping Omeopatia e Medicina Naturale Parliamo di ... Parliamo di Sport Posturologia Psicologia e Sport Riabilitazione e Sport Sport e Diversamente Abili Sport Training Traumatologia e Sport Tutela Sanitaria Sport Web Tv
|