|
FITNESS: SIGNORI, SI CAMBIA
Carlo Mauri
da "SPORT
E SALUTE" (Anno I, numero 2 - Novembre 2004)

Il fitness, così come lo
conosciamo oggi sta cambiando velocemente aspetto. Il suo futuro sta nella
capacità di far raggiungere uno stato di benessere psichico oltre che fisico.
Il modello di iperpalestrato non va più. Non
è più "trendy". Il futuro del fitness saranno corpi meno modellati ed
esuberanti, più snelli e sinuosi. E, di conseguenza, il futuro non è più dei
bilancieri da decine e decine di chili, ma la capacità di sapersi rilassare e
sciogliere al suono di musiche rilassanti. Meno bicipiti esplosivi e corpi
scolpiti, meno sudore, più armonia. Il fitness, così come lo conosciamo oggi,
sta cambiando velocemente aspetto. Dobbiamo attenderci, nel futuro, che le
attuali discipline siano sostituite da altre considerate più dolci. Un po'
quello che è accaduto, in passato, per le nostre abitudini alimentari: dal "fast
food" degli anni ottanta, oramai tutti conosciamo lo "slow food" che rappresenta
la riscoperta dei piaceri della tavola. E così saranno sempre di più, da qui a
qualche anno, i praticanti di discipline non stressanti come lo
Yoga, il Funky,
l'Hip Hop, la Capoeira, il Pilates.
Le
nuove discipline
Non si tratta di previsioni basate su
sensazioni, o motivate dall'invidia di chi non è riuscito a costruirsi un corpo
da statua greca. Il "Rapporto Competitors", redatto da Databank, spiega che
questi cambiamenti saranno in funzione della crescente richiesta del pubblico. E
si basa anche su precisi studi economici del settore. Finora il pubblico che, in
tutta Italia, frequenta abitualmente palestre tradizionali sono cinque milioni.
Ma questa fetta di mercato appare stabile da anni: non cresce. Per questo
occorre individuare nuovi settori in grado di soddisfare le esigenze della
clientela. E queste richieste possono essere sintetizzate nella formula delle "4
F", canonizzate dagli anglosassoni: fun, family, friends,
feeling good. E cioè:
divertimento, famiglia, amici, benessere. Sono richieste talmente emergenti che
l'Università di Camerino ha già previsto, per il prossimo anno, un nuovo corso
di laurea espressamente dedicato alla "Scienza e tecnologia del fitness e dei
prodotti della salute".
I centri benessere
Ma in cosa consiste questa rivoluzione che si
annuncia? Pierluigi Pompei, direttore del Master in Scienze dello Sport e del
Fitness dell'Università di Camerino, l'ha spiegata così: "Almeno il 60, 70% di
chi fa sport, preferisce praticare discipline più morbide proprio per migliorare
la consapevolezza di sé stessi. Il futuro del Fitness sta nella sua capacità di
far raggiungere uno stato di benessere psichico oltre che fisico. Oggi un bel
corpo, modellato ma non "esasperato" si apprezza di più. L'ipertrofico, il
superpalestrato è un modello in declino". Per questo motivo i centri
specializzati più noti, stanno, in parte, adattando le proprie offerte alle
nuove richieste. Sono sempre più numerosi i corsi di queste nuove discipline che
si affacciano nei programmi settimanali. E sono sempre di più i circoli sportivi
che ampliano le offerte di Centri benessere" che non si limitano più ad offrire
strutture da palestre, ma anche luoghi dove potersi rilassare e addolcire la
propria struttura fisica. Secondo gli esperti, una muscolatura tonica ma non
stressata ha anche benefici effetti sulla salute generale degli individui: è
possibile prevenire l'insonnia, allontanare il pericolo dell'osteoporosi, e
persino aumentare le difese immunitarie.
Le discipline che andranno a prendere sempre
più piede non sono una novità in assoluto. Anzi: alcune di queste, come vedremo
più in là, sono state canonizzate già da molti anni. Solo che ora si assiste ad
una loro riscoperta.
|
Yoga, pratica di giovinezza
Il termine Yoga che nella sua antica lingua indiana
significa: congiungere, unire, è una antichissima
disciplina che ha un solo scopo: l'uomo nella sua interezza, nella ricerca
dell'armonia e dell'unione fra i diversi piani di cui siamo composti,
fisico, mentale e spirituale.
Nel senso più alto, poi, secondo la filosofia tradizionale,
l'anima individuale o jivatma, viene ricondotta al suo originario
stato di congiungimento con l'anima universale e divina o paramatma.
è
una disciplina che tutti possono seguire e anche se originaria dell'India,
oggi e molto diffusa in tutto il mondo, anche se noi occidentali non siamo
abituati ad ascoltarci o meglio ad ascoltare i messaggi che il nostro
corpo ci invia. Allora lo Yoga è un valido metodo per portare la mente
alla concentrazione, per rilassarsi e per avere un ottimo stato fisico e
mentale.
Lo Yoga è anche chiamato "la pratica della giovinezza" non
solo per la sua capacità di mantenere il corpo e la mente in uno stato di
salute ed equilibrio, ma soprattutto per il potere che ha la pratica,
nelle sue vari fasi, di rallentare il processo d'invecchiamento.
Secondo alcuni, infatti, agirebbe a livello connettivale,
combattendo quelle alterazioni che predispongono alle malattie croniche e
che determinano accelerazione dell'invecchiamento.
Lo
Yoga è un metodo completo strutturato in varie fasi: tramite l'ASANA ‑ la disciplina dei Corpi in movimento - la
spina dorsale, i muscoli e le articolazioni sono
mantenuti in uno stato di flessibilità ed agilità: infatti l'età biologica
dell'individuo viene determinata anche dalla capacità di ampiezza delle
sue articolazioni e lo Yoga porta ad estenderle ai limiti massimi.
Con il PRANAYAMA ‑ la disciplina del respiro ‑ si ottengono
benefici effetti sul sistema nervoso e su quello metabolico, inoltre si
attua una stimolazione dei percorsi energetici sottili che porta a
ristabilire una corretta circolazione energetica. Con le tecniche dello YOGA NIDRA ‑ la disciplina della
Psiche ‑ attraverso rilassamenti e visualizzazioni, si stimola un percorso
mentale e immaginativo volto a rilassare corpo e mente.
è
adatto a qualsiasi individuo indipendentemente dall'età e dal grado di
abilità ed è utilissimo anche in gravidanza, menopausa e per i bambini.

|
|
UNA NUOVA FORMA D'ARTE BRASILIANA
Capoeira,
armoniosa danza di guerra
La Capoeira è, più che una disciplina sportiva, una vera e propria filosofia di
vita. Le sue origini risalgono addirittura a 500 anni fa e fu inventata e
canonizzata dalle comunità di schiavi neri, costretti a lavorare nelle
piantagioni di canna da zucchero. Probabilmente si tratta dei primi prigionieri angolani, trasferiti in Brasile per accudire ai campi dei grandi latifondisti.
Incatenati ai polsi, nelle squallide capanne loro
adibite, essi inventarono una forma di lotta che fosse compatibile alla loro
natura di detenuti. Lo scopo di fondo era quello di difendersi dalle aggressioni
dei carcerieri (per lo più ex schiavi) con gli unici arti che essi avevano liberi: le gambe. Ma, di più,
questa disciplina serviva anche a mantenersi in forma, vivi per poter superare
le difficoltà che dovevano affrontare ogni giorno. E questo sempre pensando alla
possibilità di una fuga. Con l'andare dei tempo, questa forma antica di
allenamento, fu camuffata con la presenza di musica e da elementi di danza,
proprio per non far capire ai guardiani le reali intenzioni di chi la praticava.
La Capoeira è considerata, oggi, un sistema
di difesa e di attacco, che basa i presupposti su una grande preparazione
atletica di base, ma connaturata ad un'agilità straordinaria che permette
rapidità dei movimenti. Quando gli schiavi che avevano seguito questo sistema
di allenamento riuscivano a fuggire, spesso, riuscivano proprio mettendo in
pratica le tecniche apprese a vivere ai limiti della legalità. Al punto che il
termine Capoeira, in sud-america, spesso vuole dire anche "teppista" o
"malvivente". Dal 1930 la Capoeira venne liberalizzata ed entrò a far parte del
folklore popolare, ed i praticanti di questa disciplina, non furono più considerati come delinquenti, ma come veri sportivi a tutti gli effetti.
Secondo i canoni moderni di questa
disciplina, la Capoeira è una forma d'arte che comprende molte cose: movimenti
fisici, musica, canto, danza, lotta, elementi rituali e perfino filosofici,
religiosi e politici.
è una attività fisica eccellente di una
ricchezza senza precedenti per la formazione completa di chi la pratica.
Esistono diversi tipi di Capoeira che differiscono apparentemente tra loro
solo per piccoli particolari. Le più famose sono Capoeira Angola e
Capoeira Regional.
Angola ha generalmente tempi lenti, si "gioca" stando molto vicini al
suolo, viene data molta importanza all'espressività dei capoeiras (sia
riguardante il gioco, sia la mimica) e al malandragem: doppio gioco,
millanteria per prendere in contropiede l'altro giocatore.
Regional ha tempi veloci, si "gioca" stando
in posizione più eretta ed è molto sviluppata a livello di lotta riadattando
molti colpi di altre discipline, thai boxe e ju‑jitsu fra tutte, rendendole
adatte alla fluidità dei gioco senza perdere potenza, controllo ed efficacia.

|
|
Aquagym, la
piscina diventa palestra
Per la maggior
parte della gente comune Aquagym è sinonimo di estate, e di blandi
esercizi di ginnastica al mare o in piscina con il sole splendente. In realtà
si tratta di una vera e propria disciplina sportiva, che si pratica con profitto
lungo tutto l'arco dell'anno. Nata come pratica per il recupero riabilitativo
da gravi incidenti, è divenuta, in brevissimo tempo, una disciplina a sé stante.
Da qualche tempo questa non è più affidata al caso o alla fantasia di
chi la gestisce. Gli istruttori sono ora diplomati Isef o persone altamente
qualificate. Il principio alla base dell'Acquagym è Archimede Pitagorico. O,
meglio, la fisica dell'acqua. Su un corpo immerso nell'acqua, infatti,
interagiscono due forze. la gravità (o forza del peso) che agisce in senso
verticale
con direzione
verso il basso. La seconda è la spinta idrostatica che agisce, sempre in
direzione verticale, ma in senso opposto, cioè verso l'alto. Ogni
esercizio che si esegue nell'acqua, quindi, beneficia di entrambe queste due
azioni. Il movimento eseguito quasi in assenza di gravità, allenta le tensioni
muscolari e tendinee, favorendo un rilassamento prima fisico e poi psichico.
Senza contare il vantaggio che qualunque attività eseguita in acqua non esercita
sforzi nei confronti delle giunture di caviglie e ginocchia e ciò risulta particolarmente importante per
chi ha subito traumi e deve riacquistare una buona forma fisica. Si consideri,
poi, che l'acqua è circa 800 volte più densa dell'aria, quindi ogni sforzo costa
sei volte maggiore potenza al raddoppiare della velocità.
Ne consegue che l'Acquagym è una disciplina
sportiva utilissima a tutti gli atleti, della domenica e non. Di sicuro è da
sfatare la diceria secondo la quale si tratta di una attività prevalentemente
femminile.
L'Idrofitness, in realtà, prevede
una vasta gamma di tipologie che possiamo, per comodità, riassumere in
quattro categorie.
Acquaerobic: si esegue
in piscine riscaldate e con una sorta di passi di danza in sequenza. Acquastep
prevede l'utilizzo di appositi scalini per aumentare il dispendio calorico.
Acquapower prevede l'utilizzo di appositi attrezzi di vario tipo che
consentono un adeguato aumento della massa muscolare. Interval Training dove si alternano fasi
aerobiche ad altre di tonificazione. L'Acquagym è una disciplina che va seguita
tutto l'anno, a patto, ovviamente, di poter disporre di un'accogliente piscina
per i mesi invernali.
|
|
MEDITAZIONE E GINNASTICA DOLCE
Pilates,
per allenare il corpo e lo spirito
Il
"Pilates" è un metodo sviluppato nel lontano
1920 da un famoso trainer dell'epoca, Jospeh Pilates. Nato in Germania, questo
personaggio fino ad ora semisconosciuto, aveva una struttura gracile ed una
salute cagionevole: soffriva di asma, febbre reumatica e rachitismo. Ma era un
tipo, evidentemente, piuttosto cocciuto, al punto che praticò ginnastica ed
attività fisica in maniera quasi esasperata. Divenne, in breve tempo, un
eccezionale subacqueo. Proprio per superare i propri problemi fisici aveva
anche elaborato un proprio personalissimo sistema di allenamento con esercizi
specifici in grado di modellare in maniera armonica il proprio corpo. Durante
la prima guerra mondiale fu fatto prigioniero e trascorse molti mesi in
infermeria. Ed in quella spiacevole situazione cercò di adattare i propri
sistemi anche ad altri commilitoni, anch'essi in cattività, in modo di
consentire loro di restare in forma anche in una situazione difficile come
quella dei prigioniero di guerra. Nel 1920, emigrato negli Stati Uniti, portò i
suoi metodi nel jet set di New York, al punto di diventare un ricercatissimo
allenatore di danzatori, attori, ed infine anche atleti professionisti. il suo
metodo, però, non è mai stato canonizzato e, proprio per questo, non esiste un
"programma di training" ufficiale di questo metodo. Ne esistono diverse versioni
che, però, si differenziano di poco.
In linea di principio vi sono alcuni concetti
di base che sono unico comune denominatore delle diverse versioni dei Pilates.
Si persegue, innanzitutto, la concentrazione: gli esercizi vanno eseguiti in
maniera "totale" con il coinvolgimento di tutto il corpo. Questo garantisce
anche un totale controllo non solo dei movimento specifico che si sta eseguendo,
ma anche della postura, della posizione della testa, degli arti, dei bacino, per finire,
addirittura, con la punta dei piedi.
La ricerca della stabilizzazione dei
bacino è fondamentale: lo scopo è quello di rafforzare il centro dei corpo. La
fluidità dei movimenti è un'altra caratteristica di questo metodo di
ginnastica. Particolare cura va posta nella respirazione che deve essere fluida
e completa e che è parte integrante dell'allenamento. Previene i dolori alla
schiena. La musica è presente ma, in ogni caso, mai
troppo forte, per non distogliere i partecipanti dall'obiettivo primario:
sentire il proprio corpo, avere
coscienza delle
fasce muscolari, acquisire
consapevolezza raggiungendo il proprio punto di equilibrio.
I benefici di questo metodo sono il
miglioramento della forza e dei tono muscolare senza aumentarne eccessivamente
la massa, fianchi sottili e ventre piatto, minor incidenza di mai di schiena ed
infortuni e una postura corretta. Il Pilates è adatto anche agli sportivi come
integrazione della preparazione atletica, ma grazie al suo basso impatto, è
molto utilizzato anche dalle donne in stato di gravidanza, dagli anziani e
nella riabilitazione post traumatica.

|
|
BLOG SPORT & MEDICINA
Alimentazione e Sport Cardiologia e Sport Esercizi Integratori e Doping Omeopatia e Medicina Naturale Parliamo di ... Parliamo di Sport Posturologia Psicologia e Sport Riabilitazione e Sport Sport e Diversamente Abili Sport Training Traumatologia e Sport Tutela Sanitaria Sport Web Tv
|