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Basalioma:
Tumore
maligno, della cute localizzato prevalentemente al volto e nelle regioni del
corpo più esposte alla luce solare. E' dotato di crescita molto lenta e non
ha tendenza a diffondersi.
Batteri:
Microorganismi unicellulari del regno vegetale,
ma in realtà intermedi tra questo e quello animale, che ricoprono un ruolo
di notevole importanza nei processi di decomposizione e trasformazione della
sostanza organica; alcuni sono responzabili di malattie (patogeni).
Beta-HCG:
Catena
beta della gonadotropina corionica. In oncologia viene utilizzata come
oncomarker, si osservano livelli elevati nei pazienti con coriocarcinoma,
mola vescicolare e tumori germinali del testicolo e dell'ovaio.
Biomarkers:
Sostanze la cui presenza in eccesso viene a
volte rilevata nel siero del sangue, in altri fluidi corporei o nei tessuti;
possono indicare la presenza di alcuni tipi di cancro.
Biopsia:
Prelievo, a scopo diagnostico, di tessuti da sottoporre a studio
microscopico. Il prelievo può essere eseguito su lesioni superficiali
mediante apposite pinze, su lesioni poste in cavità viscerali mediante
endoscopia, su lesioni profonde mediante agobiopsia (biopsia a cielo coperto
ecoguidata) o approccio chirurgico (biopsia a cielo scoperto).
Biopsia chirurgica:
Atto chirurgico attraverso il quale viene
prelevata una porzione di tessuto che contiene la lesione da tipizzare; il
pezzo operatorio asportato viene successivamente inviato
all'anatomo-patologo per l'esame istologico.
Biopsia percutanea:
Metodica impiegata per il prelievo di cellule o
di frammenti di tessuto da una lesione al fine di avere una diagnosi di
natura; si possono impiegare "aghi sottili" per un esame citologico,
ed aghi di calibro maggiore per un esame istologico.
Brachiterapia:
Tecnica radioterapica che
consiste nell'impiego di sostanze radioattive introdotte o poste a contatto
con il tessuto neoplastico.
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